Il Decreto-Legge 1° settembre 2008, n. 137, coordinato con la legge di conversione n. 169 del 30 ottobre 2008 e pubblicato in gazzetta ufficiale 31 ottobre 2008, n. 256, oltre ad altre norme, ha reintrodotto la valutazione del comportamento degli studenti durante tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica in relazione alla partecipazione alle attività ed agli interventi educativi realizzati dalle istituzioni scolastiche anche fuori della propria sede. La norma prevede che il voto in condotta sarà nuovamente discriminante ai fini dell'ammissione al successivo anno di corso o all'esame conclusivo del ciclo (se inferiore a sei decimi determinerà la bocciatura).

In base a quanto contenuto nel Decreto il Collegio dei Docenti, suddiviso in dipartimenti disciplinari, ha definito i seguenti indicatori per l’attribuzione del voto di condotta:

  • RISPETTO (Rispetto di sé e degli altri – Rispetto dell’ambiente e delle regole)
  • PARTECIPAZIONE (Attenzione/coinvolgimento – Organizzazione/precisione – Puntualità nelle comunicazioni scuola- famiglia) 
  • IMPEGNO (Rispetto delle consegne di lavoro - Volontà e costanza nel raggiungimento degli obiettivi)

Per ogni indicatore verrà dato un voto da 5 a 10 e il voto risultante per il COMPORTAMENTO sarà quello determinato dalla media matematica. Ad ogni
indicatore corrispondono dei descrittori che stabiliscono il voto da assegnare, come evidenziato nelle griglie di seguito.

  • Frequenza assidua
  • Attenzione, disponibilità, partecipazione alle attività didattiche proposte alla classe 
  • Impegno nello studio
  • Rispetto delle persone (docenti, compagni, personale ATA ma anche altri durante visite e/o viaggi di istruzione) e dell'ambiente (scolastico ed extrascolastico), secondo quanto previsto dal regolamenti di Istituto.

Resta comunque fermo che:

  • gli alunni dovranno attenersi alle norme indicate nel Regolamento di Istituto, affinché la vita scolastica si svolga con serenità, ordine e regolarità e che
  • le regole comuni di comportamento e i provvedimenti disciplinari in ambito scolastico hanno finalità educative e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità, al mantenimento o al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica.

Descrittori di valutazione del comportamento - Scuola Primaria