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Criteri di valutazione del comportamento degli alunni

Criteri di valutazione del comportamento degli alunni

Descrizione

Nella Scuola Primaria la Valutazione del Comportamento è espressa collegialmente dai docenti con un giudizio sintetico riportato nel documento di valutazione, secondo quanto previsto dall’articolo 2, comma 5 del “Decreto Valutazione” (D. Lgs. n. 62/2017), aggiornato dalla legge n. 150/2024 e regolato dall’O.M. n. 3 del 2025.

Nella Scuola Secondaria di primo grado, la Legge n. 150 del 1° ottobre 2024 ha introdotto una riforma della disciplina della valutazione degli studenti, con particolare riferimento al comportamento (voto di condotta). La legge è entrata in vigore il 31 ottobre 2024. La normativa prevede che il comportamento degli studenti sia valutato con un voto in decimi, superando i precedenti giudizi sintetici. Un voto di condotta inferiore a 6/10 comporta la non ammissione alla classe successiva, anche in presenza di valutazioni sufficienti nelle discipline curriculari.

In attuazione di quanto previsto dalla normativa, il Collegio dei Docenti, articolato in dipartimenti disciplinari, ha individuato due principali indicatori per l’attribuzione del voto di comportamento:

RISPETTO DELLE REGOLE

COLLABORARE E PARTECIPARE

Resta fermo che gli alunni sono tenuti ad attenersi alle norme contenute nel Regolamento di Istituto, affinché la vita scolastica si svolga in un clima di serenità, ordine e regolarità. Le regole comuni di comportamento e i provvedimenti disciplinari adottati in ambito scolastico hanno finalità educative e sono orientati al rafforzamento del senso di responsabilità, nonché al mantenimento o al ripristino di relazioni corrette all’interno della comunità scolastica.

 

 

 

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